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Al via dal 16 novembre 2020 le novità sul credito d’imposta

La Bozza della Legge di Bilancio 2021 è finalmente disponibile e prevede numerose modifiche relative al Piano Transizione 4.0 per gli anni 2021 – 2022, ecco quali:

Beni strumentali 4.0

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori ed azionamenti;
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in ottica 4.0.

Sono previsti tre scaglioni maggiorati per gli investimenti effettuati dal 16/11/2020 fino a dicembre 2021:  

  • Credito di imposta pari al 50% (40%) per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • Credito di imposta pari al 30% (20%) per investimenti da 2,5 a 10 milioni di euro;
  • Credito di imposta pari al 10% (10%) per investimenti superiori a 10 fino al limite massimo complessivo di 20 milioni di euro.

 

Software 4.0 

Per gli investimenti relativi a software e beni immateriali 4.0 (ricompresi nell’allegato B annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232) il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 20% del costo, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 1 milione di euro.

Soggetti Beneficiari. Tutte le imprese con sede operativa in Italia e regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese.

Tempistica e adempimenti. Predisposizione di idonea documentazione tecnica a supporto dell’investimento. Per investimenti oltre i 300 mila euro è obbligatoria la perizia tecnica. L’agevolazione sarà utilizzabile in compensazione in 3 quote di pari importo.