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E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge di Bilancio 2020.
Ci sono grandi cambiamenti sul tema delle agevolazioni alle imprese. Viene infatti riscritto completamente il Piano degli incentivi fiscali per l’Impresa 4.0, è previsto lo stop delle misure del super e iper ammortamento e viene riformulato il credito di imposta per la ricerca e sviluppo.

Piano Impresa 4.0: L’iperammortamento è sostituto da un credito di imposta variabile dal 20% al 40% per investimenti in beni materiali 4.0 con un tetto massimo di 10 milioni di euro.

Il superammortamento si trasforma in un credito di imposta nella misura del 6% per l’acquisto di beni strumentali nuovi nel limite di 2 milioni di euro.

Infine per investimenti in software 4.0 è stabilito un credito di imposta nel limite del 15% delle spese, con un massimo di 700 mila euro, senza vincolo di connessione con l’acquisto di beni materiali 4.0.

Ricerca e Sviluppo: Gli incentivi per la Ricerca & Sviluppo non verranno più calcolati sul base incrementale ma in percentuale sulle spesse ammesse, erogati sempre sotto forma di credito di imposta.

L’agevolazione è al 12% per attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, scende al 6% per spese di innovazione tecnologica (con un incremento al 10% in caso di progetti di innovazione 4.0 o con obiettivo di transizione ecologica “green”), e sempre al 6% per le spese relative ad attività di design e all’ideazione estetica svolte da imprese operanti nel settore tessile, moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile e arredo, ceramica.

Formazione Rinnovato per il 2020 anche per il Bonus per la Formazione 4.0. L’incentivo varia dal 30% al 50% con un tetto massimo di 300 mila euro, è introdotta una maggiorazione nel caso i destinatari della formazione rientrino nelle categorie di lavoratori svantaggiati. Non è più richiesta la stipula di contratti collettivi aziendali o territoriali

Bonus Sport: Rinnovato per il 2020 anche il Bonus Sport. L’incentivo prevede un credito di imposta del 65% per le erogazioni liberali destinate a interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e alla realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.