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Industria 4.0

La Legge di Bilancio 2020 ha previsto un nuovo incentivo in sostituzione dell’Iperammortamento che prevede la concessione di un Credito di imposta per le imprese che effettuano nel 2020 investimenti in beni strumentali 4.0 (ricompresi nell’allegato A annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232). L’agevolazione è operativa a decorrere dal 1º gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.

Investimenti ammissibili.

Beni strumentali 4.0

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in ottica 4.0

Sono previsti due scaglioni:  

  • Credito di imposta pari al 40% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • Credito di imposta pari al 20% per investimenti da 2,5 a 10 milioni di euro.

Software 4.0

 Per gli investimenti relativi a software e beni immateriali 4.0 (ricompresi nell’allegato B annesso alla legge 11 dicembre 2016, n. 232) il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 15% del costo, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 700 mila euro.

Soggetti Beneficiari. Tutte le imprese con sede operativa in Italia e regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese.

Tempistica e adempimenti. Predisposizione di idonea documentazione a supporto dell’investimento.

Per investimenti oltre i 300 mila euro è obbligatoria la perizia tecnica.