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Finanziamenti agevolati fino a tasso zero per accrescere la solidita’ patrimoniale

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha riformato gli strumenti a valere sul Fondo rotativo 394/81 attivando la Legge 133/08 misura C che riconosce un finanziamento a tasso agevolato per sostenere la Patrimonializzazione delle PMI italiane esportatrici.

Beneficiari. I beneficiari dell’intervento sono le PMI, costituite in forma di società di capitali che abbiano realizzato nei tre esercizi finanziari precedenti a quello della presentazione della domanda di finanziamento, un fatturato estero pari, in media, ad almeno il 35% del fatturato aziendale totale.

AZIENDA

LIVELLO DI SOLIDITÀ PATRIMONIALE

 

MINIMO

MASSIMO

Manifatturiera

0,65

1,60

Commerciale/servizi

1,00

2,60

 

Agevolazione. L’intervento viene concesso in forma di finanziamento a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento e comunque non inferiore allo zero per cento fisso (ad oggi il tasso agevolabile ottenibile è pari allo 0,087%), da restituire in 6 anni di cui i primi 2 sono di preammortamento.

Importo del finanziamento. L’importo del finanziamento agevolato è deliberato nel limite massimo del 25% del patrimonio netto dell’impresa risultante dall’ultimo bilancio approvato e comunque non potrà superare l’importo di 400.000,00 euro.

Come Funziona. L’azienda deve presentare un livello di solidità patrimoniale (rapporto tra patrimonio netto e immobilizzazioni nette) che si calcola sulla base dell’ultimo bilancio approvato. Il risultato di tale indice stabilisce il livello di ingresso; l’azienda può richiedere il finanziamento indipendentemente dal risultato, l’obiettivo è quello di migliorare l’indice di patrimonializzazione. Se l’indice di solidità dovesse risultare basso l’obiettivo è quello di migliorarlo, se dovesse risultare alto, l’obiettivo è di mantenerlo.

Garanzia. La misura della garanzia dipende dallo “scoring” dell’impresa richiedente.