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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto contenente le misure urgenti per fronteggiare l’emergenza Covid-19, riportiamo di seguito le principali misure previste per le imprese.

SACE S.p.A.

È stato previsto lo stanziamento di 200 miliardi di prestiti con garanzie fino al 90% per tutte le imprese, senza limiti di fatturato, e altri 200 miliardi di crediti destinati al sostegno dell’export. L’importo del prestito assistito da garanzia non può essere superiore al maggiore fra i seguenti parametri:

  • 25% del fatturato annuo dell’impresa relativo al 2019 come risultante dal bilancio approvato, ovvero dai dati certificati se l’impresa non ha ancora approvato il bilancio;
  • il doppio dei costi del personale dell’impresa relativi al 2019 come risultanti dall’ultimo bilancio, ovvero dai dati certificati se l’impresa non ha ancora approvato il bilancio, qualora l’impresa abbia iniziato la propria attività successivamente al 31 dicembre 2018, si fa riferimento ai costi del personale attesi per i primi due anni di attività, come documentato e attestato dal rappresentante legale dell’impresa.

 

FONDO DI GARANZIA MEDIO CREDITO CENTRALE

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha potenziato lo strumento della Garanzia aumentando la garanzia fino al 100% sui prestiti per le piccole e medie imprese (fino a 499 dipendenti) ed i professionisti:

  • per importi fino a 25 mila euro non ci sarà alcuna valutazione del merito di credito;
  • i finanziamenti fino a 000 euro, saranno garantiti al 90% dallo Stato e al 10% dai confidi e non ci sarà alcuna valutazione sull’andamento dell’azienda;
  • per importi fino a 5 milioni di euro la garanzia sarà pari al 90%, senza valutazione

dell’andamento aziendale.

 

CREDITO DI IMPOSTA ANCHE PER L’ACQUISTO DI DPI SUI LUOGHI DI LAVORO

Sono stati stanziati 50 milioni di euro per riconoscere ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione di ambienti e di strumenti di lavoro e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, sostenute e documentate fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario.